COME PREPARARE IL RISOTTO CON GLI SCIOPETI (SILENE) – riconoscere gli sciopeti e fare un gran risotto

Di admin del 3 marzo, 2017, 5:35 pm


La ricetta per preparare il risotto con gli sciopeti (o silene, in italiano)

Ingredienti per 2/3 persone:
- 350 gr, di riso
- un piccolo mazzo di sciopetin (circa 100/200 grammi)
- 2  porri
- mezzo bicchiere di vino bianco
- olio extravergine d’oliva
- sale marino
- pepe nero

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Preparazione del risotto con il silene
Prima di tutto bisogna lavare per bene il silene. Poi, staccare le foglie e la parte superiore e usare gli steli per preparare il brodo, facendoli bollire in acqua per 10 minuti. Passato questo tempo togliere gli steli.
Affettare i porri e appassire in olio con un pizzico di sale.
Unire anche le foglie degli sciopeti tritate e lasciar insaporire 5 minuti.
Aggiungere il risotto, tostare mescolando un paio di minuti, poi il vino bianco.
Lasciar sfumare per un po’, poi coprire con abbondante brodo.
Salare e cuocere per circa 20 minuti, o per il tempo che richiede il riso utilizzato, aggiungendo se serve ulteriore brodo .
Quando il riso è cotto spegnere il fuoco e servire subito con un pizzico di pepe nero.

Difficoltà preparazione del risooto al silene: bassa

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Che cos’è esattamente il silene?
Il silene (Silene rigonfia, Silene vulgaris), è una piccola pianta molto comune che fa parte della famiglia delle Caryophyllaceae. Ne esistono molte varietà che sono diffuse in tutte le campagne d’Italia, motivo per cui generalmente il silene è chiamato con il suo nome dialettale, come ad esempio, grisol, strigoli, strigolo, stridoli, carletti, tarassaco, strisci, scrissioi, s-ciopit o sclopit, s-ciopetin, schopetin, cuiet, sonaglini, cavoli della comare o concigli. In Veneto ad esempio il silene è chiamato sciopeto per il fatto che lo si può far scoppiare schiacciondolo sulla mano (in italiano schiopettini). Per quanto riguarda il nome silene invece, si pensa si riferisca alla forma del palloncino del fiore. Si racconta infatti che Bacco avesse un compagno di nome Sileno con una gran pancia rotonda. Ma probabilmente questo nome è anche connesso con la parola greca “sialon” (= saliva); un riferimento alla sostanza bianca attaccaticcia secreta dal fusto di molte specie del genere.
In cucina è considerata una tra le migliori erbette di campagna, dal sapore particolare e delicato. Viene utilizzato prevalentemente crudo in insalata, sott’olio, nel risotto, cotto in insalata, nelle minestre, nelle frittate, nei ripieni e negli gnocchi.
Un’altra particolarità di questa pianta è che nell’ambito industriale è utilizzata per ottenere il sapone.

silene

Quando cresce il silene?
Il periodo in cui si trovano gli sciopeti è la primavera, generalmente da aprile a giugno, poco prima che avvenga la fioritura, con dipendenza anche dall’altitudine.

Come si riconosce il silene?
E’ una piantina molto comune e facile da riconoscere, come si può anche notare dall’immagine presente in questo articolo, in cui si vede la piantina del silene durante la sua fioritura

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