PALIO DELLE CONTRADE ad Allumiere

Di Fabrizio del 6 agosto, 2009, 2:56 pm


palio-delle-contrade-allumiereIl Palio delle Contrade ad Allumiere
Il Palio delle Contrade si disputerà il 22 e il 23 agosto ad Allumiere. Il Palio come ogni anno, si svolge la prima domenica dopo Ferragosto, e oltre a coinvolgere l’intero paese di Allumiere, è oramai diventato un appuntamento classico per tutta Roma e il Lazio. Questo grazie alla sua principale caratteristica: le corse dei “somarelli” che si contendono il Palio, sul naturale tracciato circolare offerto dalla cinquecentesca Piazza della Repubblica.
Con l’edizione del 2009, sono ormai 45 anni, precisamente dal 1965, che si è ripresa l’antica tradizione popolare che risale ai primi anni del 1500, qunado il senese Agostino Chigi, che ebbe in concessione dalla Reverenda Camera Apostolica l’appalto per l’escavazione dell’allume, portò ad Allumiere la tradizione del famoso Palio di Siena.
E’ di particolare interesse la sfilata che precede il Palio delle Contrade in cui le sei contrade (Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera, e Sant’Antonio) in cui è diviso Allumiere, sfoggiano vestiti tradizionali particolarmente ricercati per rievocare il periodo storico a cui si ispira il Palio delle Contrade.

Il Sabato precedente la competizione, nella piazza di Allumiere, si svolge la tradizionale “provaccia”, ossia la prova degli asini che il giorno successivo scenderanno in pista a contendersi il Palio, mentre in ognuna delle sei contrade (Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio), viene organizzata una festa all’interno del proprio territorio con la distribuzione gratuita di vino, dolci, prodotti tipici locali con la partecipazione di gruppi musicali che accompagnano le centinaia di persone che ballano al suono della loro musica.
Il palio delle contrade vero e proprio inizia la domenica mattina dove, dopo la messa solenne partecipata da tutti i presidenti dei rioni e dai vari contradaioli, ha luogo la benedizione degli asini e la loro “punzonatura” o numerazione.
Si tratta di riti ormai consolidati nel tempo, che si ripetono uguali a se stessi con una puntigliosa precisione, ma che ogni anno assumono un significato nuovo rispetto al passato di Allumiere.
Al termine di queste operazioni i presidenti, i barbareschi ed i fantini delle sei contrade di Allumiere si ritrovano nell’aula consiliare del palazzo comunale, ove le autorità locali (Sindaco e Presidente della Pro-Loco) procedono al sorteggio in cui ad ogni rione viene assegnata, per ciascuna batteria, la propria postazione di partenza da uno delle sei gabbie.
Alle ore 17,00 ha inizio la passeggiata storica in costumi cinquecenteschi, aperta dall’ultima contrada vincitrice del palio antecedente (le altre sfilano nell’ordine di classifica dell’anno precedente) e chiusa dal “carroccio” trainato dai buoi, che trasporta l’ambito “Cencio” ogni anno dedicato a una ricorrenza, un personaggio, un importante evento locale o nazionale.
Le raffigurazioni del “Cencio” sono dipinte a mano da pittori locali e possono richiamare le più varie tematiche come la fame nel mondo o il viaggio sulla luna, possono essere la celebrazione di un’anniversario, o essere dedicate a un personaggio storico o a una figura religiosa; ogni anno “il dipinto” è il frutto di un concorso specifico.
Il corteo storico in costumi cinquecenteschi, inizialmente non troppo considerato, si è progressivamente guadagnato uno spazio sempre più importante, sia nell’organizzazione interna, sia tra i turisti che affollano Allumiere il giorno del Palio.
Gli abiti d’epoca, i vari accessori, il portamento dei figuranti, sono così curati che lo speciale premio istituito diventa oggetto di una particolare disputa tra le sei contrade, tanto da essere assegnato da una giuria, ogni anno diversa, composta da docenti universitari, professori di storia dell’arte, costumisti e scenografi.
Secondo l’art.4 del primo regolamento ogni contrada sfilava con “paggi, valletti, tamburini, alfieri, porta insegna, palafrenieri e fantini”, ma oggi le varie contrade hanno aggiunto molti altri figuranti al proprio corteo; tutti accuratamente vestiti in abiti d’epoca.
Nei mesi estivi ogni piazzale delle contrade si trasforma in una sartoria a cielo aperto, ove tutto viene realizzato artigianalmente.
Va sottolineato che ogni partecipazione o impegno, non viene assolutamente remunerato, si tratta di lavoro volontario incentivato solo dall’appartenenza al rione e all’attaccamento alle proprie tradizioni.
Nella sfilata un altro dei momenti suggestivi del Palio delle Contrade è l’esibizione degli sbandieratori. Per i giovani di Allumiere è un onore vestire i panni di alfieri con i colori della propria contrada e per conquistare l’ambito premio i ragazzi si sottopongono a duri allenamenti provando in gran segreto la sincronia dei movimenti e gli esercizi da presentare davanti alla giuria.
C’è poi da notare la corrispondenza e la collaborazione tra le varie contrade e altri paesi del Lazio, dell’Umbria, della Toscana da cui si affittano i costumi o gli asini e con cui si instaurano rapporti di amicizia; ci sono state anche collaborazioni con gli sbandieratori di Siena, pagati dalle contrade per venire ad esibirsi ad Allumiere.
Il momento più emozionante e coinvolgente di tutta la manifestazione è ovviamente la corsa degli asini montati a peno (cioè senza sella). La formula attuale prevede tre carriere o batterie che assegnano a ciascuna 12 punti alla prima contrada classificata quindi 10 – 8 – 6 – 4 – 2. La contrada che ha totalizzato il maggior numero di punti si aggiudica il palio mentre in caso di parità di punteggio tra due o più contrade è prevista una batteria di spareggio.
Durante le batterie la piazza diventa un’arena, dove ogni contrada ha allestito il proprio palco e da dove si darà sfogo a cori, canti e, a seconda dei destinatari, sberleffi o grida di incoraggiamento.
E’ questo il momento più importante per i contradaioli, per i cittadini del paese, per i visitatori occasionali, per i turisti.
Aggiudicato “il cencio” la festa continua, fino a tarda notte, nella piazza della contrada che ha vinto il Palio di Allumiere.

I nomi delle sei Contrade che si disputano ogni anno il Palio di Allumiere sono (ordine alfabetico):
* BURO’ colori bianco e nero, simbolo un arco
* GHETTO colori giallo e rosso, simbolo una fontanella
* LA BIANCA colori bianco e verde, simbolo un rametto di Agrifoglio
* NONA colori rosso e verde, simbolo uno stabilimento con ciminiera
* POLVERIERA colori rosso e blu, simbolo un mulino a vento
* S.ANTONIO colori bianco e rosso, simbolo un’edicola dedicata dai minatori a Sant’Antonio da Padova.

Storia del Palio delle Contrade di Allumiere
Secondo la tradizione le origini di questa manifestazione risalgono ai primi anni del 1500, quando Agostino Chigi “Il Magnifico”, al tempo appaltatore delle miniere di allume (dalle quali Allumiere trae il nome e le origini), volle riprodurre quel folklore tipico di Siena, sua città natale, organizzando delle corse con gli asini nel piazzale antistante lo stabilimento.
Nella versione moderna il Palio delle Contrade inizia l’11 settembre del 1965 nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, ma dall’anno seguente la data è stata definitivamente fissata nella prima domenica dopo il 15 agosto che è la data in cui si festeggia la patrona del paese, la Madonna Assunta in Cielo.

Programma del Palio delle Contrade ad Allumiere
sabato 22 agosto Piazza della Repubblica
* ore 19,00 “La Provaccia” del 45° Palio delle Contrade – Novità 2009
* dalle ore 21,30 Festa delle Contrade del Paese

domenica 24 agosto Piazza della Repubblica
45° Palio delle Contrade di Allumiere
* ore 17,00 Corteo storico e disputa del Palio
* ore 21,30 Grande festa nella Contrada vincitrice

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Comments
alfio 21 luglio 2010

ciao sono quello che nel 1986 ha fatto il tamburino e nel libro non sapevano il nome e mi avate chiamato sperduto

alfio 21 luglio 2010

sono il cognato del mutannö che è mancato la scorsa settimana ciao ci vediamo il 20….

jacopo 5 ottobre 2010

Bello, articolo e blog, complimenti!
In Umbria, specialmente Montefalco ci sono le Vaite del medioevo e
rinascimento a Spoleto con la Borgia Lucrezia. Da Notitiae c’è il link a fimati foto e
articolo sulla falconeria, Palio e corteo storico:
Ecco il link:

http://notitiae.wordpress.com/2010/10/04/palio-del-ducato-di-eggi-%E2%80%93-iii-edizione-3-ottobre-2010/

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