UVA DI TROIA IGT
Di Fabrizio del 29 giugno, 2009, 3:13 pm
E’ un vino molto diffuso in Puglia, si ritiene che vi sia stato importato dagli Elleni ai tempi della Magna Grecia.
Il nome di questo vitigno trae origine da Troia, un piccolo paese in provincia di Foggia, ed è conosciuto anche come “Uva della Marina” perchè coltivato con ottimi successi sul litorale di alcuni comuni a nord di Bari. È presente nella composizione dei principali vini a Denominazione di Origine Controllata del Barese e del Foggiano.
Tipiche del vitigno la foglia verde striata da nervature più chiare e gli acini violetti che compongono un grappolo di consistenti dimensioni. Il vitigno, che matura all’inizio di ottobre, denota anche buone qualità di vigoria.
Varietà: Uva di Troia in purezza
Resa per ettaro: 80 q.li uva
Epoca di vendemmia: seconda decade di Ottobre
Capacità di invecchiamento: 4/6 anni
Gastronomia: primi piatti saporiti, arrosti leggeri e formaggi stagionati.
Temperatura di servizio: 18°C.
Vinificazione: Tradizionale in vinificatori di acciaio automatici e termocontrollati.
Esame organolettico: Vino rosso dal colore rubino intenso. All’olfatto è netto, pulito, con sentori di ciliegia matura appena speziata. Al palato è armonico, accattivante di buona struttura grazie ai tannini maturati e vellutati.
Popularity: 1%
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